Never get so attached to a poem you forget truth that lacks lyricism - J. Newsom

Mani di Bianco

Posted: July 27th, 2013 | Author: | Filed under: Larve | Tags: , , , , | 1 Comment »

La parete dietro al divano è una pozza di sangue e tu il tizio che chiamano a pulire la scena del crimine. Procedi lentamente per evitare sbavature. Spalmi il bianco più bianco del pennello sul bianco meno bianco che hai spalmato ieri e alla fine sembra tutto più chiaro. “Ma è sempre rosso” – ti dico – “lì sotto”. E non è per sminuire il tuo lavoro e non è di certo per farti demoralizzare. E’ che io sono quella parete e dietro ad ogni sorriso smagliante sento pulsare un rosso affilato, capace di mozzare le mani di bianco che imperterrito, fiducioso, mi tenderai.


One Comment on “Mani di Bianco”

  1. 1 Rideafa said at 10:24 pm on October 22nd, 2013:

    uh.

    Ho letto, almeno tre vòlte. Poche, credo. E in effetti non significa niente questo commento. Però volevo macchiare il bianco con segnetti – tecnicamente sillabe, consonanti, vocali – di colore nero.

    Più o meno.


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