Never get so attached to a poem you forget truth that lacks lyricism - J. Newsom

Mont Saint-Michel

Posted: December 22nd, 2012 | Author: | Filed under: Larve | 1 Comment »

Ho appoggiato i miei sentimenti su queste rocce dure, alte, a sventolare come bandiere a vista che ti guidino qui. Poi quando arriva la marea è tutto un allagarsi di intenzioni, un affondare dentro acque incazzate che mi trovano sempre e sempre vengono a inondarmi. E allora vorrei che ti servisse remare più forte, costruire arche, ammainare vele, quando la sola cosa che puoi fare è calarti in queste acque così altissime che si ingoiano montagne, che ti daranno le vertigini al solo pensiero. Puoi solamente usare dei sottomarini, per ripescare il mio cuore in apnea intrappolato dal mare di questi umori scuri.

 

 


Avvento

Posted: December 10th, 2012 | Author: | Filed under: Berlino, Larve | Tags: , , | 2 Comments »

Il contorno al cioccolato suggerisce dei problemi con le attese. Alzo un po’ il riscaldamento, ripulisco gli angoli di questa bocca che non sa aspettare. Dicembre è appena nato, è nuovo di zecca, eppure io mi accingo a divorarne tutti i giorni. Vorrei essere di quelli che aprono una finestrella alla volta e vivono un giorno alla volta e sanno come fare. Ma sono uno di quelli che ha bisogno di sapere, di vedere una fine, e il calendario dell’avvento che mi hai regalato è già quasi vuoto.


bel pianto

Posted: November 11th, 2012 | Author: | Filed under: Larve | No Comments »

Vorrei che me lo chiedessi, anche se sai già la risposta. Due cani si attaccano nel ristorante e non si staccano più. Penso al sangue e a un occhio che si stacca, mentre la cameriera ossigenata chiede un bicchiere d’acqua. Vorrei un bacio senza museruola, feroce, che non si stacchi più. Someone pour water over them! grida ancora mentre i padroni dei cani fanno il tiro alla fune e per poco non si stacca una testa. Un boccale di birra come una cascata sulle teste di quel corpo multiforme che subito diventa due. Ho ancora delle patatine nel piatto e chiedimelo, per favore, anche se sai già la risposta. Mi scioglierei come una giugulare bucata, in un bel pianto anche senza un senso.


Detroit

Posted: November 1st, 2012 | Author: | Filed under: Larve | Tags: , , | 4 Comments »

A Detroit abbandonano le case come i cani sulle autostrade. Quando arriva Sandy a buttarle giù i ricordi intrappolati dentro si lasciano affogare, sono così  ingombranti che non passano dalle inferriate. Ti ho detto che mi piacciono le storie di fantasmi della vita reale, dove le assenze diventano presenze che non ti fanno dormire.

A Detroit abbandonano i ricordi come il guscio delle lumache. Ci metto dentro le tue ultime scuse e gliele lascio calpestare. Gliele faccio frantumare.


Buio presto

Posted: October 20th, 2012 | Author: | Filed under: Larve | No Comments »

Mi guardi con l’ombrello ancora chiuso, dall’altro lato della strada. Mi piace camminare sotto la pioggia, hai detto, e nuotare in mare durante la tempesta. E non capisco se sono colpi di testa o c’è qualcosa da afferrare per restare a galla, una zolla che non diventi melma. Ritorna pure Autunno a un certo punto, non so se te l’ho detto. Ed anche quando viene buio presto io ti amerò lo stesso, ti starò addosso. Ma se poi viene buio pesto,  così presto, allora forse tu non puoi vederlo. Allora forse poi si spegne il giorno, e anch’io mi spengo e non mi trovi più. E allora penso siano colpi di testa, che in verità ti caghi sotto quando arriva la tempesta e non mi cerchi più.


Una guida di Berlino – Bebelplatz

Posted: September 9th, 2012 | Author: | Filed under: Berlino, guida | Tags: , , , , | 2 Comments »

Babelplatz

Avrei appiccato il fuoco ad ogni parola che mi hai mai detto. A partire dalla C di Come ti chiami? fino alla E di Mi dispiace. Cosparso la tua voce di benzina e osservato ogni lettera di ogni bugia mai uscita dalla tua bocca ardere fino a disintegrarsi. Erano vuote come questi scaffali, eppure tentavo di sfuggirne il significato.

foto di Scott Cawley

Vetrine di Berlino 3 – poi smetto, lo giuro

Posted: September 5th, 2012 | Author: | Filed under: Berlino, foto | Tags: , , , , | 2 Comments »

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Heimlich

Posted: August 25th, 2012 | Author: | Filed under: Larve | Tags: , , | No Comments »

Ho discorsi poco masticati che rimangono incastrati in mezzo alla trachea. Se li prendessi dalle mie labbra e li appoggiassi sulle tue labbra litigare sarebbe un bacio e queste parole indigeste soltanto bolo da neutralizzare. Ma quando inizio a diventare blu tu non guardarmi così. Ho sentimenti asfissiati e pensieri ostruiti, e non mi servono più i baci ma pugni forti sul diaframma per farmeli sputare fuori. E quando inizio a diventare blu cerca di non esserci più.


Le mirabolanti vetrine di Berlino, parte seconda

Posted: August 22nd, 2012 | Author: | Filed under: Berlino, foto | Tags: , , , | 2 Comments »

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Cose che uno vuole sentirsi dire da un marciapiede mentre torna a casa

Posted: August 18th, 2012 | Author: | Filed under: Berlino, foto | Tags: , , , , , , , , , , | 2 Comments »

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