Never get so attached to a poem you forget truth that lacks lyricism - J. Newsom

Trovare casa a Berlino #6 – Documenti

Posted: January 13th, 2012 | Author: | Filed under: Berlino, consigli, trovarecasa, wg-gesucht | Tags: , , , , | 3 Comments »

Visto che la mia guida su come trovare una stanza a Berlino si sta trasformando in una generica guida su come trovare casa a Berlino, ecco un capitolo rivolto principalmente a chi un appartamento lo vuole affittare. In questo caso la leggendaria e temibile burocrazia tedesca impone di presentare una serie di documenti nel momento in cui ci si propone come potenziali affittuari di un appartamento a Berlino. Può essere che alcuni di questi documenti vengano richiesti anche a chi subaffitta una stanza; è più raro, ma mi è capitato di leggere annunci su WG-Gesucht che richiedessero una o più di queste scartoffie dai nomi spaventosi.

  • SCHUFA – È un documento che attesta che non avete debiti. Costa 18 Euro (che vi verranno addebitati sul vostro conto corrente) e può essere fatto su internet o recandosi presso uno dei numerosi uffici di Easycredit.
  • ANMELDUNG – Il documento (da fare entro un mese dal trasferimento a Berlino) che attesta la vostra residenza in città e il vostro attuale indirizzo. Il documento può essere richiesto in uno qualsiasi dei Buergeramt di Berlino e deve essere fatto anche se siete temporaneamente a casa di un amico: è il punto di partenza per ogni altro step burocratico legato alla vostra vita in città.
  • MIETSCHULDENFREIHEITERKLÄRUNG – Un documento da far firmare al vostro attuale padrone di casa in cui si dichiara che avete pagato regolarmente l’affitto per tutti i mesi di permanenza. Una rapida ricerca su Google mostra che online sono presenti diversi moduli pronti: scegliete quello che fa al caso vostro e il gioco è fatto.
  • Ultime tre buste paga+contratto di lavoro o in alternativa, se non avete un lavoro, è altamente consigliabile presentarsi con il
    Bürgschaftserklärung, un documento in cui una persona che conoscete si impegna a pagare l’affitto per voi nel caso non riusciate a farlo da soli. Che sia un amico o i vostri genitori, sarebbe meglio consegnare anche una prova che la persona che garantisce per voi abbia un reddito (quindi, di nuovo, fotocopia delle ultime buste paga o dell’estratto conto bancario).
  • Fotocopia dei propri documenti di identità: la cosa reperibile nel modo più indolore.

 


Trovare casa a Berlino #4 – In quale zona cercare

Posted: November 30th, 2011 | Author: | Filed under: Berlino, consigli, trovarecasa, wg-gesucht | Tags: , , , , | Comments Off

Nelle scorse settimane vi ho fornito fior fiore di risorse online per mettervi a cercare una stanza (o volendo anche un appartamento) a Berlino. Prima di iniziare con la ricerca di casa vera e propria, però, sarebbe bene avere chiare in testa le caratteristiche che questa fantomatica stanza dovrebbe avere, quelle che non dovrebbe avere e quelle che vi piacerebbero ma a su cui siete disposti a chiudere un occhio.

Credo che la prima domanda a cui rispondere sia Dove voglio vivere? Qualche giorno fa Andrea D’Addio ha scritto un articolo per Zingarate in cui dava ottimi (e lungimiranti) consigli sulle zone strategiche di Berlino in cui conviene comprare casa. L’articolo è rivolto ovviamente a chi intende fare un investimento sul lungo periodo e vivere a Berlino nei secoli dei secoli fino all’ora della sua morte amen, mentre la mia mini-guida è pensata più per gli sfigati come me che non sanno nemmeno cosa mangeranno a colazione domani (il che mi ricorda che ho finito le merendine Balconi, la mia nuova droga, ma questa è un’altra storia).

Come regola generale direi che è sempre molto comodo trovare casa vicino al proprio luogo di lavoro/studio. Se è vero che i trasporti pubblici di Berlino spaccano il minuto ed è possibile arrivare davvero dappertutto senza servirsi di Taxi o automobile, è anche vero che Berlino è una città molto grande e spostarsi richiede tempo, senza contare che quando ci sono 10 gradi sottozero stare all’aria aperta non è proprio il massimo della giuoia.

Valutazioni pratiche a parte, ogni quartiere di Berlino ha una personalità e un’anima proprie (tipo le case di Hogwarts) e per capire quale sia più conforme al vostro gusto non vi resta che viverli in prima persona. Io, ad esempio, ho un debole per Friedrichshain (un’area piena di locali ma anche molto “ordinata”) mentre trovo brutta Schoeneberg (tradizionalmente il quartiere gay di Berlino).


Trovare casa a Berlino #1 – Glossario

Posted: November 8th, 2011 | Author: | Filed under: consigli, trovarecasa, wg-gesucht | 1 Comment »

Se state cercando una stanza a Berlino e non sapete il tedesco, leggere gli annunci può essere un inferno. Con un po’ di intuito, un dizionario/traduttore online alla mano e una buona dose di pratica arriverete a scorrerli molto velocemente, ma è bene apprestarsi alla ricerca conoscendo i termini basilari.

  • WG (pron. “veghé”, abbreviazione di Wohngemeinschaft) – una casa o appartamento con più stanze condiviso da persone che non sono una famiglia.
  • Studenten-WG – Un WG per studenti
  • Zweck WG – Un WG in cui si vive insieme per dividere le spese ma ognuno si fa sostanzialmente i cazzi suoi
  • Anzeige – Annuncio
  • Zimmer – Stanza
  • Miete – Affitto
  • Kaution – La cauzione, la somma di denaro che si consegna al momento dell’ingresso nell’appartamento e si recupera al momento dell’uscita.
  • Kaltmiete – L’affitto della sola stanza, non comprensivo degli eventuali costi aggiuntivi.
  • Nebenkosten – Costi aggiuntivi (internet, elettricità ecc.) che andranno a confluire nell’affitto
  • Warmmiete – L’affitto finale, somma del Kaltmiete e dei Nebenkosten
  • Einzugsdatum – La data in cui ci si trasferisce in un WG
  • Mitbewohner/Mitbewohnerin – Coinquilino/Coinquilina
  • Möbliert/Unmöbiliert/Teilmöbiliert - Ammobliata/Non ammobiliata/Parzialmente ammobiliata
  • Heizung – Riscaldamento
  • Vegetarier – Vegetariano (non avete idea di quante volte vedrete questa parola)
  • Rauchen – Fumare; troverete scritto Rauchen nicht erwünscht o Rauchen verboten quando si cerca coinquilini non fumatori e in caso contrario Rauchen erlaubt o Rauchen erlaubt in einige Zimmer
  • Untermieten – Subaffittare
  • Untermieter – Subaffittuario
  • Hauptmieter – L’affittuario principale, la persona a cui è intestato l’affitto dell’appartamento
  • Untermietervertrag – Contratto di subaffitto

Per quanto riguarda i nomi dei mobili, delle stanze e degli oggetti di casa vi rimando a questa pagina, che trovo piuttosto chiara ed essenziale.

 


Trovare Casa a Berlino #0 – Introduzione o Preparazione al peggio

Posted: September 14th, 2011 | Author: | Filed under: Berlino, consigli, trovarecasa, wg-gesucht | 4 Comments »

E quindi scriverò una guida su come trovare casa (e per casa intendo una stanza in un appartamento condiviso) a Berlino.

Ma perché?

Il perché è presto detto: ora come ora è fottutamente difficile. Dopo 45 (QUARANTACINQUE!) giorni di esasperante ricerca e 32 (TRENTADUE!) colloqui con sconosciuti da compiacere nei modi più fantasiosi, oggi ho finalmente firmato un contratto di affitto per una stanza a Prenzlauer Berg (per gli amici P-Berg). Mi sento come se fossi sopravvissuto a un bombardamento o a un’epidemia di scala mondiale. Voglio riappropriarmi del mio tempo libero e dimenticare questa valle di lacrime che è la ricerca di una stanza a Berlino, ma al tempo stesso mi rendo conto di saperne a pacchi e di poter offrire validi consigli a tutti i temerari che, come me, sono alla ricerca di un futuro (o  almeno una fetta di futuro) nella città più figa d’Europa.

Perché tutti vogliono vivere a Berlino?

Le ragioni sono molteplici:

  • Università:  A Berlino ci sono qualcosa come cinque università, e l’ammontare delle tasse universitarie è una cifra ridicola (tipo un decimo di quelle italiane). Essendo che non è così in tutta la Germania, gli studenti (categoria squattrinata per antonomasia) accorrono a frotte e come locuste affamate si gettano sulle stanze libere, forti del fatto che possono contare sui divani di amici e parenti per le prime settimane. Gli studenti tedeschi sono il nemico.  Non soltanto parlano la lingua e  cercano nella vostra stessa fascia di prezzo, ma possono permettersi di stare 24 ore al giorno davanti al computer a rispondere agli annunci, battendovi sul tempo.
  • Arte: L’assessorato alla cultura della città di Berlino è il migliore d’Europa. Punto. Miliardi di euro ogni anno vengono stanziati per promuovere iniziative culturali, proposte artistiche ed eventi; questa potente macchina culturale non soltanto tiene vivo un fervore artistico che non ha nulla da invidiare a quello di città come New York, ma si autoalimenta attirando artisti e artistoidi da ogni parte del globo. Credo di avere conosciuto più artisti negli ultimi otto mesi che nei precedenti 26 anni della mia vita.
  • Tolleranza: Ha senso, a pensarci, che una città teatro di un’intolleranza estrema ed (auto)distruttiva diventi, a un certo punto, il cuore pulsante di una tendenza radicalmente opposta. Dopo la seconda guerra mondiale e la caduta del muro, un’idea di ricostruzione (urbanistica, umana, sociale) ha animato Berlino e l’ha (ri)popolata di persone pronte a imparare dagli errori delle generazioni precedenti e, se possibile, ricostruire una società basata sulla tolleranza reciproca e sull’integrazione. Ecco quindi approdare a Berlino in flussi massicci minoranze etniche (Turchi, Cinesi…) e sociali (gli omosessuali sono i primi che vengono in mente).
  • Soldi: Berlino costa meno. Per quanto gli ultimi anni rappresentino un punto di viraggio che a un certo punto porterà a prezzi nella media delle altre capitali europee, al momento Berlino è un’oasi di risparmio e il costo della vita è tremendamente più abbordabile che in quasi tutti gli altri posti che abbia mai visitato.

A chi è rivolta la guida?

Le mie tecniche di room-searching possono essere applicate da tutti gli stranieri  alla ricerca di un tetto a Berlino. In particolare, il mio vademecum da combattimento sarà utile a chiunque risulti carente di tre fattori chiave quando si cerca una stanza:

  • Tempo. Lavoro qui da otto mesi, otto ore al giorno, e fondamentalmente sono stato costretto a cercare casa nei ritagli di tempo (pausa pranzo, dopo il lavoro, e così via).
  • Soldi. Come se non bastasse, sono sottopagato. Questo significa che, per quanto gli affitti di Berlino siano decisamente sotto la media delle altre capitali europee, il mio budget risulta alquanto limitato.
  • Lingua. Non parlo tedesco. L’ho studiato per tre, quattro mesi, ma il livello è ancora basso in modo imbarazzante e la cosa mi ha non solo rallentato nella lettura degli annunci, ma anche penalizzato fortemente negli esiti della ricerca.

Ultime raccomandazioni

Non pensate che sarà facile perché non lo sarà. Sarà duro, deprimente, sconfortante, stressante, totalizzante. Riponete la vostra autostima in un posto sicuro, al riparo dalle porte in faccia che state per ricevere, e preparatevi a scendere in campo.