Never get so attached to a poem you forget truth that lacks lyricism - J. Newsom

L’approssimativa classifica dei dischi del 2011 /parte 5 di 5/

Posted: January 25th, 2012 | Author: | Filed under: classifiche, dischi | Tags: , , , | 3 Comments »

(10) Anna Calvi – Anna Calvi

Anna Calvi - Anna CalviElegante e cazzuto al tempo stesso, più che un esordio sembra il lavoro di una che di esperienza ne ha da vendere. Brava Anna.

 

(9) Joan as Police Woman – The Deep Field

Joan as police woman - the deep fieldIl disco più complesso, intimo ed eclettico di Joan Wasser. Meno immediato dei precedenti, ma dopo il dovuto numero di ascolti si rivela una perla.

 

(8) Bill Callahan – Apocalypse

bill callahan - apocalypseSe penso all’evoluzione della musica di Smog negli anni, le due parole che mi vengono in mente sono “autentica” e “originale”, un connubbio tutt’altro che scontato.

 

(7) The Kills – Blood Pressures

The Kills - Blood PressuresLi ho praticamente scoperti con questo disco. Sticazzi!

 

 

(6) Exitmusic – The Sea

Exitmusic - The SeaOk, lo so, questo non è un album. Ma quando un EP di sole quattro canzoni mi fa venire la pelle d’oca merita di stare in classifica. Ascoltatelo in streaming qui.

 

(5) St Vincent – Strange Mercy

stvincent - strange mercyAffilato, intelligente e sottile, il pop di Annie Clark si conferma tanto orecchiabile quanto colmo di un disagio sotterraneo che lo differenzia da qualsiasi altra cosa stiate ascoltando adesso.

 

(4) Destroyer – Kaputt

Destroyer - KaputtPresto o tardi, nella carriera di un artista arriva il disco in cui ci sono cuore, anima e esperienza nelle dosi perfette, la vetta espressiva oltre la quale è impossibile spingersi. Potrei scommettere che sia il caso di Kaputt, un lavoro sconvolgentemente bello che mi ha spezzato il cuore al primo ascolto.

(3) Verdena – Wow

Verdena - Wow

Potente, evocativo, calibrato e figlio di un’ambizione che non è più spavalderia ma una maturità costruita su una carriera decennale. Il disco che mi ha fatto cambiare idea sui Verdena.

 

 

(2) My Brightest Diamond – All things will unwind

My brightest diamond - all thingsHo già detto che Shara Worden è Dio?

 

 

(1) Bon Iver – Bon Iver

boniverSono banale, ma c’è una ragione se tutto il web è impazzito per ‘sto disco. Provare per credere.


L’approssimativa classifica dei dischi del 2011 /parte 4 di 5/

Posted: January 11th, 2012 | Author: | Filed under: classifiche, dischi | Tags: , , , , | 1 Comment »

(20) War on drugs – Slave Ambient

War on drugs - Slave AmbientPer qualche ragione mi farà sempre pensare a dei (meravigliosi) momenti vissuti a Berlino.

 

(19) Kate Bush – 50 words for snow

katebushInaspettatamente delicato.

 

 

(18) Tori Amos – Night of hunters

Tori Amos - Night of huntersDisco cazzuto e barlume di speranza sul futuro artistico di tori amos.

 

 

(17) Future Islands – On the water

Future Islands - On the waterProbabilmente il miglior disco dei Future Islands.

 

 

(16) Atlas Sound – Parallax

Atlas Sound - ParallaxUna roba che non ti aspetti da un membro dei Deerhunter.

 

 

(15) Cristina Donà – Torno a casa a piedi

Cristina Donà - Torno a casa a piediI testi di questo disco fanno mangiare la polvere a tutti gli altri cantautori italiani e ti spezzano il cuore verso dopo verso.

 

(14) Radiohead – The King of Limbs

radioheadCome diamine fanno a non sbagliare MAI?

 

 

(13) Elbow – Build a rocket boys

elbowLi ho scoperti quest’anno e questo è un gran bel disco con cui iniziare.

 

 

(12) Tune-Yards – w h o k i l l

Tune-Yards - w h o k i l lSe il primo disco lasciava un senso di insolutezza, questo secondo lavoro non rinuncia all’originalità e alla sperimentazione ma riesce a sembrare più solido e sensato. Clap clap.

 

(11) Lost in the trees – Time taunts me

Lost in the trees - Time taunts meHeart-fucking-breaking. Ce la farò a vederli in concerto prima di morire?


L’approssimativa classifica dei dischi del 2011 /parte 3 di 5/

Posted: December 31st, 2011 | Author: | Filed under: classifiche, dischi | Tags: , , , , | 1 Comment »

(30) Laura Marling – A creature I don’t know

Laura Marling - A creature I don't knowIl primo disco di Laura Marling che mi convince davvero.

 

 

(29) Hey Rosetta! – Seeds

hey rosetta - seedsPenso che Tim Baker sia uno dei miei interpreti contemporanei preferiti. Se vengono in tour a Berlino piangerò.

 

(28) Yuck – Yuck

Yuck - YuckIl disco che ho amato contro ogni pronostico.

 

 

(27) The Dodos – No color

The Dodos - No colorUn altro amore imprevisto del 2011.

 

 

(26) Nada – Vamp

nada vampAutentico e coraggioso come solo Nada sa essere.

 

 

(25) Thony – With the green in my mouth

Thony - With the green in my mouthConsiderando che ci ha messo seimila anni a farlo me lo aspettavo più…pieno. Epperò il talento di questa donna è innegabile.

 

(24) Oneohtrix Point Never – Replica

oneohtrixpointnever -replicaIntrigante und enigmatico.

 

 

(23) Explosions in the sky – Take care, take care, take care

explosions in the sky -take careVisionario in modo pacato

 

(22) Scott Matthews – What the night delivers

scottmatthews - what the night deliversIl cantautorato emotivo di cui avrò sempre bisogno.

 

 

(21) Gablè – CuTe HoRse CuT

gable -cute horse cutYou psycho french people.


L’approssimativa classifica dei dischi del 2011 /parte 2 di 5/

Posted: December 23rd, 2011 | Author: | Filed under: classifiche, dischi | Tags: , , , , | 4 Comments »

(40) Erica Mou – È

erica mouUsa ripetutamente parole cacofoniche come “cucici” ma riesce a scrivere belle canzoni. Respect!

 

(39) Puppini Sisters – Hollywood

Puppini Sisters - HollywoodLe Puppini tornano più strafighe che mai con canzoni prese dai film hollywoodiani. Risultato efficace per una scelta conveniente.

 

(38) Marketa Irglova – Anar

Marketa Irglova - AnarMusica poco originale ma molto sentita per un esordio solista sincero e in fin dei conti riuscito.

 

(37) The Antlers – Burst Apart

The Antlers - Burst Apart

 

 

(36) The Decemberists – The King is dead

The Decemberists - The King is deadPer quanto sia il disco dei Decemberists meno conforme ai miei gusti musicali, Colin Meloy sa ancora quello che fa.

 

(35) Class Actress – Rapprocher

Class Actress -RapprocherL’innecessario tuffo nel passato che poi sei contento di aver fatto.

 

 

(34) Low – C’mon

low c'monI low sono sempre i low. O almeno credo.

 

 

(33) Montmorensy – Writ in water

montmorensy - writ in waterC’è una canzone sulla deplanetificazione di Plutone. E ho detto tutto.

 

 

(32) Nathalie – Sospesa

nathalie - sospesaUno dei pochi dischi post-talent-show in cui l’intento sembra quello di fare buona musica e non di vendere migliaia di copie. Brava Nathalie!

 

(31) Phantogram – Nightlife

Phantogram - NightlifeQuesto duo di Saratoga Springs si fa sempre più interessante. E figo. Josh Carter nella fattispecie.


L’approssimativa classifica dei dischi del 2011 /parte 1 di 5/

Posted: December 16th, 2011 | Author: | Filed under: classifiche, dischi | Tags: , , , , | 4 Comments »

(50) Love Inks – E.S.P.

Love Inks - E.S.P.Sono stati una sveltina musicale, ma sono sicuro di averli amati per almeno un pomeriggio.


(49) Melanie Laurent – En t’attendant

Melanie Laurent recordPop elegante e onesto per un disco scritto nientemeno che con Damien Rice. Piacevole, ma attenta a non diventare zuccherosa come Zooey Deschanel, cara Melanie.

 

(48) Panda Bear – Tomboy

Panda Bear - TomboyLa parte interessante degli Animal Collective privata di quella divertente. Funziona, ma fino a un certo punto.


(47) EMA – Past Life Martyred Saints

EMA - Past Life Martyred SaintsIl fatto che sia un lavoro così istintuale e acerbo è quello che me lo ha fatto piacere. Ma è anche quello che mi ha stancato, dopo un po’.


(46) Zola Jesus – Conatus

zola jesus - conatusCandidata al prestigioso premio “CTRL-C CTRL-V” per il disco più uguale a tutti gli altri, poi soffiatole da Dente. Lo ascolto volentieri, nonostante l’imperante senso di déjà vu.

 

(45) Bjork – Biophilia

bjork - biophiliaConcept interessante e qualche canzone degna di nota in un progetto che non ha né le palle di Medulla né la cura di Vespertine.   La musica dovrebbe avere più a che fare con la musica, e qualcuno dovrebbe ricordarlo a Bjork.

 

(44) Laura Veirs – Tumble Bee

laura veirs - tumble beeLaura Veirs sa essere incantevole e intelligente anche quando scrive un disco per bambini. Chapeau!

 

(43) My Bubba & Mi – Wild & You

My Bubba & Mi - Wild & YouNonostante la decurtazione di un membro del gruppo, le My Bubba & Mi continuano a battere gli stessi percorsi sonori del primo LP, con risultati altrettanto lovely.

(42) Youth Lagoon – The Year of Hibernation

Youth Lagoon - The Year of HibernationCome suggerisce il titolo, le canzoni degli Youth Lagoon sembrano davvero essere state ibernate. Tutto è ovattato in questo disco che colpisce per l’atmosfera extracorporea che si impegna a creare.

(41) Florence & The Machine – Ceremonials

Florence & The Machine - CeremonialsQuesto disco ha la voce, le idee e una manciata di canzoni pop davvero potenti. Ha però anche una ripetitività strutturale e certe scelte stilistiche che me lo hanno reso a tratti davvero noioso.