Never get so attached to a poem you forget truth that lacks lyricism - J. Newsom

Trovare casa a Berlino #10 – Mi hanno risposto! E ora?

Posted: April 30th, 2012 | Author: | Filed under: Berlino, trovarecasa, wg-gesucht | Tags: , , , , | 1 Comment »

Nell’ottavo episodio della guida su come trovare una stanza a Berlino vi ho spiegato come rispondere a un annuncio di WG-Gesucht. Purtroppo molte delle mail inviate saranno sassi lanciati in mare: molte persone cestinano le email in inglese, non vogliono vivere con stranieri o semplicemente trovano un coinquilino tramite altre vie e poi si scordano di rimuovere l’annuncio dai siti di ricerca immobiliare. Tutte cose assolutamente normali e non imputabili ai tedeschi: quando ho aiutato mia cugina a barcamenarsi tra i siti per cercare degli appartamenti in affitto a Milano, il grado di indifferenza era assolutamente lo stesso.

Andiamo però ad analizzare il caso fortuito in cui la persona che ha messo l’annuncio vi risponda: che cosa fare a questo punto?

Per prima cosa è bene ripescare l’annuncio in questione ed accertarsi che la stanza sia davvero conforme ai vostri requisiti, e che voi lo siate rispetto a quelli specificati. Se, comprensibilmente, avete risposto all’annuncio senza leggere il testo fino in fondo, questo è il momento per sfoderare il vostro tedesco (ovvero: aprire Google Translate) e tradurre tutto fino all’ultima riga. All’interno del testo è bene fare caso a:

1. Incompatibilità insormontabili
A volte chi cerca un  coinquilino ricerca caratteristiche su cui non è pronto a transigere. Se nell’annuncio c’è scritto che il WG è vegetariano (o vegano) e che anche il nuovo inquilino dovrebbe attenersi a questo regime alimentare, rispondete solo e soltanto se siete vegetariani. Lo stesso discorso vale per fumatori/non fumatori, allergici agli animali, intolleranti a qualche sostanza ecc.

2. Difetti della casa
Cosa dicono gli attuali inquilini dell’appartamento in cui abitano? E’ importante leggere più o meno tra le righe quali siano i possibili deterrenti strutturali/abitativi della stanza in questione. Se trovate scritto Il palazzo è vecchio e d’inverno c’è qualche spiffero, ad esempio, preparatevi alla morte per assideramento. Altri grandi classici sono le stanze create con mezzi di fortuna dividendo in due una stanza più grande (la parete in questo caso potrebbe essere di mattoni come di fogli di giornale, vi avverto), oppure postille in cui si spiega che la stanza in questione è l’anticamera del bagno/balcone/porta d’ingresso e che a qualsiasi ora del giorno e della notte gli altri coinquilini si sentiranno in diritto di attraversarla (addio privacy).

3. Pregi della casa
Annotatevi con attenzione quelli che, secondo chi ha scritto l’annuncio, sono gli highlights della stanza/appartamento. E’ importante che al momento del colloquio menzioniate proprio quegli elementi (Oh, che soffitti alti!, Adoro il parquet!, Quante prese ci sono in questa stanza!), elementi che probabilmente non notereste mai nella vita reale.

4. Identità dei coinquilini
E’ piuttosto comune inserire una breve descrizione degli abitanti della casa all’interno degli annunci. Leggetela, studiatela e cercate di immagine pro e contro della vita con queste persone. Se ad esempio siete trentenni ben inseriti nel mondo del lavoro, la convivenza con post adolescenti ai primi anni di università potrebbe non essere rosa e fiori. Se tenete alle vostre sette ore di sonno, forse non sarà una buona idea scegliere di vivere con membri di una band che conducono vite dai ritmi sregolati e pretendono di provare i pezzi nel salone. Altro elemento saliente è poi la nazionalità dei coinquilini: per esperienza diretta posso dire che è drasticamente più probabile essere scelti in un appartamento ove risiede già uno straniero, piuttosto che in WG di soli tedeschi. Ovviamente siete liberi di provare, ma non elevate troppo le vostre speranze.


Prima di rispondere per fissare/confermare il colloquio orale (appuntamento più spaventoso dell’esame di maturità) è bene riflettere anche sulla mail con cui gli affittuari vi hanno risposto. Se la vostra mail iniziale era interamente in inglese e ne avete ricevuta in risposta una interamente in tedesco, vi consiglio di lasciar perdere.


Trovare casa a Berlino #9 – Speciale Scam

Posted: March 28th, 2012 | Author: | Filed under: Berlino, trovarecasa | No Comments »

Mi rendo conto solo ora di aver tralasciato, scrivendo la mia guida, un annoso problema che affligge non solo i berlinesi intenti a cercare una stanza, ma anche tutti i fruitori di siti web tramite cui cercare appartamenti in vendita : lo scam.

Cos’è lo scam?

Per quanto il nome possa far pensare a qualche pratica sessuale/alimentare praticata da Gianni Morandi, per scam si intendono le truffe che avvengono tramite la pubblicazione di annunci/offerte/proposte fasulli attraverso internet.

Come funziona lo scam?

Nel mondo immobiliare l’iter è più o meno sempre lo stesso: un individuo situato in qualche luogo X del mondo (la tradizione vuole che sia la Nigeria, patria dello scam per antonomasia) pubblica un annuncio in cui dice di voler affittare una stanza in un luogo Y (diciamo Berlino); nel momento in cui il malcapitato RoomSearcher risponde all’annuncio, lo Scammer lo convince con qualche escamotage a farsi dare un anticipo sull’affitto o sulla cauzione per bloccare la stanza prima ancora di averla vista. Et voilà, il gioco è fatto: lo scammer hai i suoi soldi e il RoomSearcher continua a non avere un tetto sulla testa.

Come si riconosce lo scam?

Posto che Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio rimane un’ottima filosofia di vita, gli scammer hanno tratti distintivi per cui è facile distinguerli:

1. Lo scammer vive altrove. Ovviamente i truffatori online del mondo immobiliare non possono mostrarvi una stanza che non c’è. La spiegazione più comunemente fornita è il fatto che al momento vivono in un altro paese e si trovano a gestire tutta la cosa da fuori Berlino. Possibile che non abbiano un-amico-uno che  possa fare una giornata di casting e scegliere il nuovo affittuario della stanza? Non credo proprio.

2. Lo scammer ha fretta. Lo scammer fa pressione, vuole concludere tutto il processo nel più breve tempo possibile e sembra non importargli che il suo appartamento/stanza finisca in mano a una persona sana di mente.

3. Lo scammer non sa l’inglese. La cosa più divertente sono gli scammer che si fingono studentesse dello Yorkshire e poi ti scrivono nell’inglese di Mara Maionchi.

4. Lo scammer ha un Facebook sospetto. Se provate a cercare la mail del vostro interlocutore e vi esce un profilo Facebook, aspettate un attimo prima di gioire. Molti degli scammer che ho incrociato in rete il Facebook lo avevano, ma era quantomeno sospetto. Pochi amici, quasi nessuna attività, foto del profilo in cui si intravede una figura umana a seicento metri di distanza. Sospetto. Decisamente sospetto.

5. Lo scammer è contorto. Spesso il truffatore online fornisce storie complicate e poco logiche sul perché abbia fretta o non possa mostrarvi la stanza in questione. So che quando si cerca una stanza la disperazione tende ad offuscare la logica, ma chiedetevi sempre se quello che vi viene proposto vi sembra la cosa più sensata.

6. Lo scammer ha pretese assurde. La cosa divertente dello scam è che di solito le stanze sono molto economiche (tipo 200 Euro al mese per una singolo a Friedrichshain, piuttosto che un intero monolocale), ma lo scammer richiede sempre qualcosa come tre mesi di affitto anticipati o una cauzione esorbitante. Il campanello di allarme nelle vostre teste dovrebbe risuonare in modo assordante davanti a richieste di questo tipo.

Tutto qui. Ma la versione concisa di tutto ciò è che se un annuncio vi insospettisce per una qualsiasi delle ragioni sopraindicate (o anche qualcuna a cui non ho pensato) è meglio lasciar perdere e passare avanti.

 


Trovare casa a Berlino #8 – Epic mail

Posted: March 16th, 2012 | Author: | Filed under: Berlino, trovarecasa, wg-gesucht | Tags: , , , , , | 11 Comments »

Ciao a tutti i telespettatori aspiranti berlinesi che leggono la mia guida su come trovare casa a Berlino. Dopo l’ultima puntata dovreste essere in grado di individuare in modo rapido e indolore un annuncio interessante all’interno di siti per la ricerca di una stanza come WG-Gesucht.

Ora che avete l’annuncio della vostra potenziale futura stanza davanti agli occhi, non vi resta che rispondere. Ma come? Quali sono i DOs and DONTs nell’approcciare i vostri potenziali coinquilini?

Prima di tutto occorre capire in che lingua volete scrivere. Visto che non siete alla ricerca di appartamenti in affitto a Milano ma di una stanza a Berlino, escludiamo fin da subito l’italiano. Se le vostre skill linguistiche ve lo permettono è ovviamente preferibile cimentarsi nel tedesco. Una mail in tedesco, anche se semplice e con qualche errore, chiarisce subito che siete propensi a imparare la lingua e in grado di parlarla durante la vita quotidiana. Se invece siete ancora indietro con l’apprendimento e incapaci di sostenere conversazioni che esulano dal Wie ist das Wetter? – Das Wetter ist schlecht il mio consiglio è di lasciare perdere; meglio chiarire subito che, almeno per un po’, la vostra lingua in casa sarà l’inglese e i coinquilini dovranno per forza di cose adattarsi.

Il testo della prima mail è il più importante di tutti: per non essere cestinati occorre distinguersi dalla massa  e al tempo stesso non essere boriosi. Bisogna trovare il modo di presentarsi in modo da sembrare persone interessanti, ma al tempo stesso evitare di ammorbare il lettore con lunghi, autocelebrativi discorsi sui propri trascorsi e sulle proprie qualità. Tenete a mente che questo non è un colloquio di lavoro e la mail non deve assomigliare a un curriculum vitae. Siate semplici, simpatici (ma non troppo simpatici) e mettete in chiaro, se le avete, eventuali esigenze o richieste particolari legate alla vostra permanenza in casa.

Riporto di seguito il testo della mail che ho usato nell’ultima ricerca di una stanza.

Hey,

my name is Federico and i’m an italian 27 y/o boy currently living in Berlin and working in the marketing field. I’ve been here seven months already: after the magical (meaning “boring”) winter among the trees of Treptow and the surprising (meaning “it-rains-all-the-time”) summer i’m spending in Wedding, it’s now time to move to another place. Hopefully, YOUR place! :) I’d like to stay in Berlin at least six months/one year, so i’m looking for a permanent place to live in; I like your area, and i’m definitely interested in this Anzeige. I’ve been studying German for the past 5 months and, although i’m still at the beginning, i’m making progress. I like music, concerts, movies, writing, art, food, i don’t smoke and…well, i’m friendly!

Hope to hear from you soon,

Federico


Trovare casa a Berlino #7 – WG-Gesucht: istruzioni per l’uso

Posted: February 28th, 2012 | Author: | Filed under: Berlino, trovarecasa, wg-gesucht | Tags: , , , , , | 2 Comments »

Visto che la Berlinale è alle spalle e mi ha restituito la mia vita, mi sembra giusto continuare la guida sulla ricerca casa a Berlino cominciata qualche milione di mesi fa. Vi ho già parlato delle risorse online per cercare una stanza e dei criteri che, presumibilmente, vorrete adottare per fare una prima selezione degli annunci che leggerete.

Quello su cui vorrei soffermarmi in questo capitolo della guida riguarda COME leggere gli annunci di WG-Gesucht. Una volta inseriti i parametri della ricerca (città, prezzo minimo e massimo della stanza, metratura desiderata ecc.) vi si presenterà una lista di annunci ordinati secondo la data di inserimento (dal più recente al più vecchio). La prima scrematura può già avvenire osservando questa lista, che associa ad ogni annuncio informazioni basilari come l’ammontare dell’affitto, la data in cui la stanza si libera, il quartiere di Berlino in cui si trova e il numero di inquilini che già la abitano. E’ bene tenere a mente quelli che sono i propri requisiti e scartare già a questo livello gli annunci che non li rispettano (io, ad esempio, ho sempre evitato accuratamente le stanze in luoghi dai nomi spaventosi come Marzahn e quelle con un numero di inquilini che presto o tardi mi avrebbe costretto all’omicidio).

Se pensate che la stanza possa fare al caso vostro aprite  l’annuncio (preferibilmente in un  nuovo tab) cliccando sulla piccola lente di ingrandimento posta a destra. A questo punto avrete davanti agli occhi una pagina divisa in tre parti: nella parte in alto sono riportate schematicamente informazioni importanti come l’ammontare del Kaltmiete, del Warmmiete e della cauzione, il tipo di riscaldamento ecc; nella parte centrale c’è un testo scritto dalla persona che ha pubblicato l’annuncio in cui di solito sono spiegati i pro (o eventualmente anche i contro) della stanza, le identità degli inquilini attuali e un profilo generale della persona che si sta cercando; nella parte in basso troverete una mappa che indica precisamente la posizione del palazzo.

La prima e la terza parte sono le più importanti: la tabella iniziale vi chiarirà immediatamente se la stanza si attiene ai vostri requisiti e se potete aspirare ad averla (se siete un uomo e c’è scritto che cercano una donna o vicerversa lasciate perdere: non è il genere di cosa su cui si transige) mentre la mappa in basso è utile per capire la zona e gli eventuali mezzi di trasporto che avrete a disposizione.

E la parte in mezzo? Bisogna approcciarla con il dizionario alla mano e leggerla da cima a fondo?

Assolutamente no! Se il vostro tedesco è buono fatelo, ma se siete agli inizi vi consiglio caldamente di lasciare perdere. Fate un veloce excursus che non vi prenda più di 20 secondi e, se vi sembra tutto “in ordnung”, rispondete all’annuncio. Considerando che riceverete risposta da un quinto delle persone a cui scrivete (a volte anche meno) non ha senso perdere troppo tempo in questa fase, anche perché questi testi scritti a mano tendono ad essere tanto verbosi quanto contenutisticamente inutili. Nel caso fortuito in cui vi rispondano, e solo allora, andrete poi a ripescare l’annuncio e a tradurre il testo parola per parola per capire se la stanza effettivamente vi interessa e che tipo di persone vi troverete di fronte una volta varcata la soglia.


Trovare casa a Berlino #6 – Documenti

Posted: January 13th, 2012 | Author: | Filed under: Berlino, consigli, trovarecasa, wg-gesucht | Tags: , , , , | 3 Comments »

Visto che la mia guida su come trovare una stanza a Berlino si sta trasformando in una generica guida su come trovare casa a Berlino, ecco un capitolo rivolto principalmente a chi un appartamento lo vuole affittare. In questo caso la leggendaria e temibile burocrazia tedesca impone di presentare una serie di documenti nel momento in cui ci si propone come potenziali affittuari di un appartamento a Berlino. Può essere che alcuni di questi documenti vengano richiesti anche a chi subaffitta una stanza; è più raro, ma mi è capitato di leggere annunci su WG-Gesucht che richiedessero una o più di queste scartoffie dai nomi spaventosi.

  • SCHUFA – È un documento che attesta che non avete debiti. Costa 18 Euro (che vi verranno addebitati sul vostro conto corrente) e può essere fatto su internet o recandosi presso uno dei numerosi uffici di Easycredit.
  • ANMELDUNG – Il documento (da fare entro un mese dal trasferimento a Berlino) che attesta la vostra residenza in città e il vostro attuale indirizzo. Il documento può essere richiesto in uno qualsiasi dei Buergeramt di Berlino e deve essere fatto anche se siete temporaneamente a casa di un amico: è il punto di partenza per ogni altro step burocratico legato alla vostra vita in città.
  • MIETSCHULDENFREIHEITERKLÄRUNG – Un documento da far firmare al vostro attuale padrone di casa in cui si dichiara che avete pagato regolarmente l’affitto per tutti i mesi di permanenza. Una rapida ricerca su Google mostra che online sono presenti diversi moduli pronti: scegliete quello che fa al caso vostro e il gioco è fatto.
  • Ultime tre buste paga+contratto di lavoro o in alternativa, se non avete un lavoro, è altamente consigliabile presentarsi con il
    Bürgschaftserklärung, un documento in cui una persona che conoscete si impegna a pagare l’affitto per voi nel caso non riusciate a farlo da soli. Che sia un amico o i vostri genitori, sarebbe meglio consegnare anche una prova che la persona che garantisce per voi abbia un reddito (quindi, di nuovo, fotocopia delle ultime buste paga o dell’estratto conto bancario).
  • Fotocopia dei propri documenti di identità: la cosa reperibile nel modo più indolore.

 


Trovare casa a Berlino #5 – Altri requisiti

Posted: December 10th, 2011 | Author: | Filed under: Berlino, trovarecasa | Tags: , , , | 3 Comments »

A questo punto della guida su come cercare casa dovreste avere scelto in quale zona di Berlino volete vivere. Di quali altri requisiti dovreste tener conto nell’approcciarvi alla ricerca della vostra futura stanza? Ecco una breve lista:

  • Soldi – Ovviamente solo voi siete in grado di sapere quanto potete permettervi di pagare per l’affitto. L’unico consiglio che posso darvi è: non giocate troppo al ribasso. Berlino è economica ma gli affitti più bassi sono quelli con la maggiore competizione: non rischiate di rimanere a bocca asciutta se potete permettervi anche un po’ di più di quello che vi siete prefissati.
  • Riscaldamento – Marchiatevi questo punto a fuoco nella vostra memoria. Il tipo di riscaldamento (Heizung) all’interno dell’appartamento può davvero fare la differenza sulla comodità di abitazione di una casa. La maggior parte degli appartamenti sono dotati di Zentralheizung (riscaldamento centralizzato a gas o olio) che è comodo e conforme alle nostre abitudini italiane. Se invece vedete scritto da qualche parte Ofenheizung il mio consiglio è di correre via il più veloce possibile. Una minoranza di appartamenti a Berlino, infatti, è ancora riscaldata tramite stufa a carbone o legno, i quali vengono conservati generalmente in cantina. Per quanto questi appartamenti siano generalmente più economici, vi assicuro che non volete passare l’inverno a fare su e giù per il palazzo, magari senza ascensore, per sfuggire all’assideramento.
  • Altre forme di vita - Una cosa che personalmente non potrei tollerare è di vivere con bambini o cani. Fate le vostre valutazioni e leggete bene se gli annunci annunciano la presenza di questi esseri nelle vostre case.
  • Elettrodomestici – Negli annunci è solitamente specificato di quali tipi di elettrodomestici è già dotato l’appartamento. Se la lavastoviglie è un lusso a cui si può facilmente rinunciare, il discorso cambia nel caso del forno o della lavatrice. Nel caso decidiate di dare una chance a un appartamento senza lavatrice accertatevi che ci sia una lavanderia a gettoni nei paraggi: scarpinare per kilometri nella neve con una pila di panni sporchi vi farà venir voglia di non lavare i vostri vestiti mai più.
  • Mezzi pubblici – Cercate casa in un punto ben collegato, preferibilmente vicino a una stazione della metropolitana e/o alla fermata di uno dei tanti autobus notturni di Berlino: se siete creature della notte avere un notturno vicino casa vi aiuterà a non addormentarvi ubriachi da qualche parte mentre tentate di capire quanti mila cambi fare per arrivare vicino casa.

Trovare casa a Berlino #4 – In quale zona cercare

Posted: November 30th, 2011 | Author: | Filed under: Berlino, consigli, trovarecasa, wg-gesucht | Tags: , , , , | Comments Off

Nelle scorse settimane vi ho fornito fior fiore di risorse online per mettervi a cercare una stanza (o volendo anche un appartamento) a Berlino. Prima di iniziare con la ricerca di casa vera e propria, però, sarebbe bene avere chiare in testa le caratteristiche che questa fantomatica stanza dovrebbe avere, quelle che non dovrebbe avere e quelle che vi piacerebbero ma a su cui siete disposti a chiudere un occhio.

Credo che la prima domanda a cui rispondere sia Dove voglio vivere? Qualche giorno fa Andrea D’Addio ha scritto un articolo per Zingarate in cui dava ottimi (e lungimiranti) consigli sulle zone strategiche di Berlino in cui conviene comprare casa. L’articolo è rivolto ovviamente a chi intende fare un investimento sul lungo periodo e vivere a Berlino nei secoli dei secoli fino all’ora della sua morte amen, mentre la mia mini-guida è pensata più per gli sfigati come me che non sanno nemmeno cosa mangeranno a colazione domani (il che mi ricorda che ho finito le merendine Balconi, la mia nuova droga, ma questa è un’altra storia).

Come regola generale direi che è sempre molto comodo trovare casa vicino al proprio luogo di lavoro/studio. Se è vero che i trasporti pubblici di Berlino spaccano il minuto ed è possibile arrivare davvero dappertutto senza servirsi di Taxi o automobile, è anche vero che Berlino è una città molto grande e spostarsi richiede tempo, senza contare che quando ci sono 10 gradi sottozero stare all’aria aperta non è proprio il massimo della giuoia.

Valutazioni pratiche a parte, ogni quartiere di Berlino ha una personalità e un’anima proprie (tipo le case di Hogwarts) e per capire quale sia più conforme al vostro gusto non vi resta che viverli in prima persona. Io, ad esempio, ho un debole per Friedrichshain (un’area piena di locali ma anche molto “ordinata”) mentre trovo brutta Schoeneberg (tradizionalmente il quartiere gay di Berlino).


Trovare casa a Berlino #3 – Risorse online (seconda parte)

Posted: November 19th, 2011 | Author: | Filed under: Berlino, trovarecasa, wg-gesucht | No Comments »

Salve amici telespettatori. Nella puntata precedente della guida abbiamo visto le principali risorse online che vi aiuteranno a trovare casa a Berlino. Per quanto esse costituiscano degli strumenti imprescindibili da usare con impegno e costanza, esistono anche strade alternative che potrebbero facilitarvi la vita e darvi un vantaggio sulla competizione.

  • Expat-blog – Un forum per “expat” (espatriati) a Berlino. E’ presente un’apposita sezione per gli annunci, che mi sembra abbastanza inutile. La vera risorsa, qui, sta nei contatti che è possibile fare attraverso il sito, anche prima di arrivare a Berlino. Gli utenti del forum stanno vivendo una esperienza simile alla vostra e sanno quanto sia massacrante cercare casa a Berlino: se c’è qualcuno che si dimostrerà incline ad aiutarvi sono proprio loro!
  • Exberliner – Come sopra, Exberliner è un magazine molto seguito che ruota attorno alla vita e alle attività degli expat a Berlino. Mi sembra sia rivolto prevalentemente agli expat anglosassoni (o comunque anglofoni), ma negli anni ha raccolto una nutrita ed eterogenea community, che potrebbe essere d’aiuto nella ricerca di una stanza. Anche qui è presente una sezione apposita per gli annunci.
  • GayRomeo – Un po’ specifica come community, ma se siete gay e state cercando una stanza a Berlino GayRomeo può essee uno strumento utilissimo. Accedete all’apposita sezione “Cerco&Offro” e spulciate le offerte di stanze o inserite il vostro annuncio. I pro sono che la competizione è minore (per quanto il numero di omosessuali a Berlino non sia affatto esiguo) e anche solo tramite il profilo e la chat c’è la possibilità di instaurare un primo rapporto con i vostri futuri coinquilini. I contro sono che occorre essere MOLTO selettivi e trovare persone serie che non abbiano “strane idee” sul tipo di convivenza da instaurare. Se avete una brutta sensazione riguardo a qualcuno lasciate perdere.
  • Twitter – La gente scrive davvero tutto su twitter. Se siete disperati non vedo perché non tentare anche questa strada: provate a digitare ricerche come “Berlin room” o “Berlin WG” e date un’occhiata a quello che esce.
  • Google Blogs – Per Google Blogs vale lo stesso discorso: siate fantasiosi e tirate fuori lo stalker che è in voi; qualcuno potrebbe avere scritto sul suo blog qualcosa relativo a una stanza in affitto e Google è uno strumento abbastanza potente da permettervi di scoprirlo prima dei vostri concorrenti.

 

Un’altra risorsa non-online ma che probabilmente vala la pena provare sono gli annunci nelle bacheche delle università. Personalmente è una strada che non ho mai tentato, ma potrebbe funzionare.


Trovare casa a Berlino #2 – Risorse online (prima parte)

Posted: November 13th, 2011 | Author: | Filed under: Berlino, trovarecasa, wg-gesucht | 1 Comment »

Ok, nell’articolo precedente avete imparato il lessico base che vi serve per cercare una stanza a Berlino. E adesso? Dove bisogna andare e cosa bisogna fare per entrare nel vivo della ricerca? Sembra che fino a pochi anni fa la gente ti rincorresse per la strada per darti un alloggio, tanta era la disponibilità di stanze a Berlino; ovviamente ora non è più così (altrimenti non sarei qui a scrivere questa guida) e occorre scegliere in modo oculato le risorse da utilizzare. Di seguito una lista di quelle più utili.

  •  WG-Gesucht – Penso sia la piattaforma di annunci genericamente più utilizzata. Permette di filtrare la ricerca per fascia di prezzo, data di ingresso e di uscita, dimensioni della stanza, e tutta una serie di parametri decisamente utili. Le informazioni all’interno dei singoli annunci, poi, sono esposte in modo chiaro e consentono una lettura veloce delle caratteristiche della stanza. L’unico difetto legato a questo sito è che lo usano davvero tutti e, se da una parte c’è più scelta, dall’altra la competizione è alle stelle.
  • Studenten-WG – Una piattaforma di ricerca casa/stanza dedicata agli studenti. In realtà conosco più di una persona che è a Berlino per lavorare (o cazzeggiare) che è riuscita a trovare casa grazie a questo sito, quindi la selezione studente/non studente non è così rigida. La ricerca è meno avanzata rispetto a quella di WG-Gesucht e la scelta di annunci mi è sembrata numericamente meno vasta (senza contare che la maggior parte di essi sono stati pubblicati anche su WG-Gesucht). Altro difetto è il fatto che le informazioni fornite sono meno complete,visivamente peggio allestite e non èpresente la mappina che mostra dove sono collocate le stanze all’interno della città, il che vi farà perdere tempo nella lettura dell’annuncio.
  • ImmobilienScout – Una via di mezzo tra i due siti precedenti. Nonostante la scelta non sia così vasta e sia usato prevalentemente per trovare interi appartamenti in affitto, su Immobilienscout è possibile trovare anche per singole stanze offerte che su WG-Gesucht non ci sono, e i parametri per filtrare la ricerca sono soddisfacenti.
  • Craigslist – Decisamente rudimentale in termini di grafica e filtri, Craigslist costituisce una risorsa da non sottovalutare. Se da un lato gli affitti degli annunci pubblicati qui sono in media leggermente più alti di quelli degli altri siti, dall’altro mi sono accorto che chi pubblica un annuncio su Craigslist è genericamente più propenso a vivere con uno straniero, ha dimestichezza con l’inglese e si approccia alla ricerca di un coinquilino in modo più rilassato. Molti dei miei colloqui preferiti sono avvenuti a casa di persone trovate su Craigslist tipo lui, uno dei concorrenti di Deutschland sucht den Superstar, una specie di X-Factor tedesco. E no, attualmente non vivo con lui, nel caso ve lo steste chiedendo.

Trovare casa a Berlino #1 – Glossario

Posted: November 8th, 2011 | Author: | Filed under: consigli, trovarecasa, wg-gesucht | 1 Comment »

Se state cercando una stanza a Berlino e non sapete il tedesco, leggere gli annunci può essere un inferno. Con un po’ di intuito, un dizionario/traduttore online alla mano e una buona dose di pratica arriverete a scorrerli molto velocemente, ma è bene apprestarsi alla ricerca conoscendo i termini basilari.

  • WG (pron. “veghé”, abbreviazione di Wohngemeinschaft) – una casa o appartamento con più stanze condiviso da persone che non sono una famiglia.
  • Studenten-WG – Un WG per studenti
  • Zweck WG – Un WG in cui si vive insieme per dividere le spese ma ognuno si fa sostanzialmente i cazzi suoi
  • Anzeige – Annuncio
  • Zimmer – Stanza
  • Miete – Affitto
  • Kaution – La cauzione, la somma di denaro che si consegna al momento dell’ingresso nell’appartamento e si recupera al momento dell’uscita.
  • Kaltmiete – L’affitto della sola stanza, non comprensivo degli eventuali costi aggiuntivi.
  • Nebenkosten – Costi aggiuntivi (internet, elettricità ecc.) che andranno a confluire nell’affitto
  • Warmmiete – L’affitto finale, somma del Kaltmiete e dei Nebenkosten
  • Einzugsdatum – La data in cui ci si trasferisce in un WG
  • Mitbewohner/Mitbewohnerin – Coinquilino/Coinquilina
  • Möbliert/Unmöbiliert/Teilmöbiliert - Ammobliata/Non ammobiliata/Parzialmente ammobiliata
  • Heizung – Riscaldamento
  • Vegetarier – Vegetariano (non avete idea di quante volte vedrete questa parola)
  • Rauchen – Fumare; troverete scritto Rauchen nicht erwünscht o Rauchen verboten quando si cerca coinquilini non fumatori e in caso contrario Rauchen erlaubt o Rauchen erlaubt in einige Zimmer
  • Untermieten – Subaffittare
  • Untermieter – Subaffittuario
  • Hauptmieter – L’affittuario principale, la persona a cui è intestato l’affitto dell’appartamento
  • Untermietervertrag – Contratto di subaffitto

Per quanto riguarda i nomi dei mobili, delle stanze e degli oggetti di casa vi rimando a questa pagina, che trovo piuttosto chiara ed essenziale.