Never get so attached to a poem you forget truth that lacks lyricism - J. Newsom

Trovare casa a Berlino #10 – Mi hanno risposto! E ora?

Posted: April 30th, 2012 | Author: | Filed under: Berlino, trovarecasa, wg-gesucht | Tags: , , , , | 1 Comment »

Nell’ottavo episodio della guida su come trovare una stanza a Berlino vi ho spiegato come rispondere a un annuncio di WG-Gesucht. Purtroppo molte delle mail inviate saranno sassi lanciati in mare: molte persone cestinano le email in inglese, non vogliono vivere con stranieri o semplicemente trovano un coinquilino tramite altre vie e poi si scordano di rimuovere l’annuncio dai siti di ricerca immobiliare. Tutte cose assolutamente normali e non imputabili ai tedeschi: quando ho aiutato mia cugina a barcamenarsi tra i siti per cercare degli appartamenti in affitto a Milano, il grado di indifferenza era assolutamente lo stesso.

Andiamo però ad analizzare il caso fortuito in cui la persona che ha messo l’annuncio vi risponda: che cosa fare a questo punto?

Per prima cosa è bene ripescare l’annuncio in questione ed accertarsi che la stanza sia davvero conforme ai vostri requisiti, e che voi lo siate rispetto a quelli specificati. Se, comprensibilmente, avete risposto all’annuncio senza leggere il testo fino in fondo, questo è il momento per sfoderare il vostro tedesco (ovvero: aprire Google Translate) e tradurre tutto fino all’ultima riga. All’interno del testo è bene fare caso a:

1. Incompatibilità insormontabili
A volte chi cerca un  coinquilino ricerca caratteristiche su cui non è pronto a transigere. Se nell’annuncio c’è scritto che il WG è vegetariano (o vegano) e che anche il nuovo inquilino dovrebbe attenersi a questo regime alimentare, rispondete solo e soltanto se siete vegetariani. Lo stesso discorso vale per fumatori/non fumatori, allergici agli animali, intolleranti a qualche sostanza ecc.

2. Difetti della casa
Cosa dicono gli attuali inquilini dell’appartamento in cui abitano? E’ importante leggere più o meno tra le righe quali siano i possibili deterrenti strutturali/abitativi della stanza in questione. Se trovate scritto Il palazzo è vecchio e d’inverno c’è qualche spiffero, ad esempio, preparatevi alla morte per assideramento. Altri grandi classici sono le stanze create con mezzi di fortuna dividendo in due una stanza più grande (la parete in questo caso potrebbe essere di mattoni come di fogli di giornale, vi avverto), oppure postille in cui si spiega che la stanza in questione è l’anticamera del bagno/balcone/porta d’ingresso e che a qualsiasi ora del giorno e della notte gli altri coinquilini si sentiranno in diritto di attraversarla (addio privacy).

3. Pregi della casa
Annotatevi con attenzione quelli che, secondo chi ha scritto l’annuncio, sono gli highlights della stanza/appartamento. E’ importante che al momento del colloquio menzioniate proprio quegli elementi (Oh, che soffitti alti!, Adoro il parquet!, Quante prese ci sono in questa stanza!), elementi che probabilmente non notereste mai nella vita reale.

4. Identità dei coinquilini
E’ piuttosto comune inserire una breve descrizione degli abitanti della casa all’interno degli annunci. Leggetela, studiatela e cercate di immagine pro e contro della vita con queste persone. Se ad esempio siete trentenni ben inseriti nel mondo del lavoro, la convivenza con post adolescenti ai primi anni di università potrebbe non essere rosa e fiori. Se tenete alle vostre sette ore di sonno, forse non sarà una buona idea scegliere di vivere con membri di una band che conducono vite dai ritmi sregolati e pretendono di provare i pezzi nel salone. Altro elemento saliente è poi la nazionalità dei coinquilini: per esperienza diretta posso dire che è drasticamente più probabile essere scelti in un appartamento ove risiede già uno straniero, piuttosto che in WG di soli tedeschi. Ovviamente siete liberi di provare, ma non elevate troppo le vostre speranze.


Prima di rispondere per fissare/confermare il colloquio orale (appuntamento più spaventoso dell’esame di maturità) è bene riflettere anche sulla mail con cui gli affittuari vi hanno risposto. Se la vostra mail iniziale era interamente in inglese e ne avete ricevuta in risposta una interamente in tedesco, vi consiglio di lasciar perdere.


Trovare casa a Berlino #8 – Epic mail

Posted: March 16th, 2012 | Author: | Filed under: Berlino, trovarecasa, wg-gesucht | Tags: , , , , , | 11 Comments »

Ciao a tutti i telespettatori aspiranti berlinesi che leggono la mia guida su come trovare casa a Berlino. Dopo l’ultima puntata dovreste essere in grado di individuare in modo rapido e indolore un annuncio interessante all’interno di siti per la ricerca di una stanza come WG-Gesucht.

Ora che avete l’annuncio della vostra potenziale futura stanza davanti agli occhi, non vi resta che rispondere. Ma come? Quali sono i DOs and DONTs nell’approcciare i vostri potenziali coinquilini?

Prima di tutto occorre capire in che lingua volete scrivere. Visto che non siete alla ricerca di appartamenti in affitto a Milano ma di una stanza a Berlino, escludiamo fin da subito l’italiano. Se le vostre skill linguistiche ve lo permettono è ovviamente preferibile cimentarsi nel tedesco. Una mail in tedesco, anche se semplice e con qualche errore, chiarisce subito che siete propensi a imparare la lingua e in grado di parlarla durante la vita quotidiana. Se invece siete ancora indietro con l’apprendimento e incapaci di sostenere conversazioni che esulano dal Wie ist das Wetter? – Das Wetter ist schlecht il mio consiglio è di lasciare perdere; meglio chiarire subito che, almeno per un po’, la vostra lingua in casa sarà l’inglese e i coinquilini dovranno per forza di cose adattarsi.

Il testo della prima mail è il più importante di tutti: per non essere cestinati occorre distinguersi dalla massa  e al tempo stesso non essere boriosi. Bisogna trovare il modo di presentarsi in modo da sembrare persone interessanti, ma al tempo stesso evitare di ammorbare il lettore con lunghi, autocelebrativi discorsi sui propri trascorsi e sulle proprie qualità. Tenete a mente che questo non è un colloquio di lavoro e la mail non deve assomigliare a un curriculum vitae. Siate semplici, simpatici (ma non troppo simpatici) e mettete in chiaro, se le avete, eventuali esigenze o richieste particolari legate alla vostra permanenza in casa.

Riporto di seguito il testo della mail che ho usato nell’ultima ricerca di una stanza.

Hey,

my name is Federico and i’m an italian 27 y/o boy currently living in Berlin and working in the marketing field. I’ve been here seven months already: after the magical (meaning “boring”) winter among the trees of Treptow and the surprising (meaning “it-rains-all-the-time”) summer i’m spending in Wedding, it’s now time to move to another place. Hopefully, YOUR place! :) I’d like to stay in Berlin at least six months/one year, so i’m looking for a permanent place to live in; I like your area, and i’m definitely interested in this Anzeige. I’ve been studying German for the past 5 months and, although i’m still at the beginning, i’m making progress. I like music, concerts, movies, writing, art, food, i don’t smoke and…well, i’m friendly!

Hope to hear from you soon,

Federico


Trovare casa a Berlino #7 – WG-Gesucht: istruzioni per l’uso

Posted: February 28th, 2012 | Author: | Filed under: Berlino, trovarecasa, wg-gesucht | Tags: , , , , , | 2 Comments »

Visto che la Berlinale è alle spalle e mi ha restituito la mia vita, mi sembra giusto continuare la guida sulla ricerca casa a Berlino cominciata qualche milione di mesi fa. Vi ho già parlato delle risorse online per cercare una stanza e dei criteri che, presumibilmente, vorrete adottare per fare una prima selezione degli annunci che leggerete.

Quello su cui vorrei soffermarmi in questo capitolo della guida riguarda COME leggere gli annunci di WG-Gesucht. Una volta inseriti i parametri della ricerca (città, prezzo minimo e massimo della stanza, metratura desiderata ecc.) vi si presenterà una lista di annunci ordinati secondo la data di inserimento (dal più recente al più vecchio). La prima scrematura può già avvenire osservando questa lista, che associa ad ogni annuncio informazioni basilari come l’ammontare dell’affitto, la data in cui la stanza si libera, il quartiere di Berlino in cui si trova e il numero di inquilini che già la abitano. E’ bene tenere a mente quelli che sono i propri requisiti e scartare già a questo livello gli annunci che non li rispettano (io, ad esempio, ho sempre evitato accuratamente le stanze in luoghi dai nomi spaventosi come Marzahn e quelle con un numero di inquilini che presto o tardi mi avrebbe costretto all’omicidio).

Se pensate che la stanza possa fare al caso vostro aprite  l’annuncio (preferibilmente in un  nuovo tab) cliccando sulla piccola lente di ingrandimento posta a destra. A questo punto avrete davanti agli occhi una pagina divisa in tre parti: nella parte in alto sono riportate schematicamente informazioni importanti come l’ammontare del Kaltmiete, del Warmmiete e della cauzione, il tipo di riscaldamento ecc; nella parte centrale c’è un testo scritto dalla persona che ha pubblicato l’annuncio in cui di solito sono spiegati i pro (o eventualmente anche i contro) della stanza, le identità degli inquilini attuali e un profilo generale della persona che si sta cercando; nella parte in basso troverete una mappa che indica precisamente la posizione del palazzo.

La prima e la terza parte sono le più importanti: la tabella iniziale vi chiarirà immediatamente se la stanza si attiene ai vostri requisiti e se potete aspirare ad averla (se siete un uomo e c’è scritto che cercano una donna o vicerversa lasciate perdere: non è il genere di cosa su cui si transige) mentre la mappa in basso è utile per capire la zona e gli eventuali mezzi di trasporto che avrete a disposizione.

E la parte in mezzo? Bisogna approcciarla con il dizionario alla mano e leggerla da cima a fondo?

Assolutamente no! Se il vostro tedesco è buono fatelo, ma se siete agli inizi vi consiglio caldamente di lasciare perdere. Fate un veloce excursus che non vi prenda più di 20 secondi e, se vi sembra tutto “in ordnung”, rispondete all’annuncio. Considerando che riceverete risposta da un quinto delle persone a cui scrivete (a volte anche meno) non ha senso perdere troppo tempo in questa fase, anche perché questi testi scritti a mano tendono ad essere tanto verbosi quanto contenutisticamente inutili. Nel caso fortuito in cui vi rispondano, e solo allora, andrete poi a ripescare l’annuncio e a tradurre il testo parola per parola per capire se la stanza effettivamente vi interessa e che tipo di persone vi troverete di fronte una volta varcata la soglia.


Trovare casa a Berlino #6 – Documenti

Posted: January 13th, 2012 | Author: | Filed under: Berlino, consigli, trovarecasa, wg-gesucht | Tags: , , , , | 3 Comments »

Visto che la mia guida su come trovare una stanza a Berlino si sta trasformando in una generica guida su come trovare casa a Berlino, ecco un capitolo rivolto principalmente a chi un appartamento lo vuole affittare. In questo caso la leggendaria e temibile burocrazia tedesca impone di presentare una serie di documenti nel momento in cui ci si propone come potenziali affittuari di un appartamento a Berlino. Può essere che alcuni di questi documenti vengano richiesti anche a chi subaffitta una stanza; è più raro, ma mi è capitato di leggere annunci su WG-Gesucht che richiedessero una o più di queste scartoffie dai nomi spaventosi.

  • SCHUFA – È un documento che attesta che non avete debiti. Costa 18 Euro (che vi verranno addebitati sul vostro conto corrente) e può essere fatto su internet o recandosi presso uno dei numerosi uffici di Easycredit.
  • ANMELDUNG – Il documento (da fare entro un mese dal trasferimento a Berlino) che attesta la vostra residenza in città e il vostro attuale indirizzo. Il documento può essere richiesto in uno qualsiasi dei Buergeramt di Berlino e deve essere fatto anche se siete temporaneamente a casa di un amico: è il punto di partenza per ogni altro step burocratico legato alla vostra vita in città.
  • MIETSCHULDENFREIHEITERKLÄRUNG – Un documento da far firmare al vostro attuale padrone di casa in cui si dichiara che avete pagato regolarmente l’affitto per tutti i mesi di permanenza. Una rapida ricerca su Google mostra che online sono presenti diversi moduli pronti: scegliete quello che fa al caso vostro e il gioco è fatto.
  • Ultime tre buste paga+contratto di lavoro o in alternativa, se non avete un lavoro, è altamente consigliabile presentarsi con il
    Bürgschaftserklärung, un documento in cui una persona che conoscete si impegna a pagare l’affitto per voi nel caso non riusciate a farlo da soli. Che sia un amico o i vostri genitori, sarebbe meglio consegnare anche una prova che la persona che garantisce per voi abbia un reddito (quindi, di nuovo, fotocopia delle ultime buste paga o dell’estratto conto bancario).
  • Fotocopia dei propri documenti di identità: la cosa reperibile nel modo più indolore.

 


Trovare casa a Berlino #4 – In quale zona cercare

Posted: November 30th, 2011 | Author: | Filed under: Berlino, consigli, trovarecasa, wg-gesucht | Tags: , , , , | Comments Off

Nelle scorse settimane vi ho fornito fior fiore di risorse online per mettervi a cercare una stanza (o volendo anche un appartamento) a Berlino. Prima di iniziare con la ricerca di casa vera e propria, però, sarebbe bene avere chiare in testa le caratteristiche che questa fantomatica stanza dovrebbe avere, quelle che non dovrebbe avere e quelle che vi piacerebbero ma a su cui siete disposti a chiudere un occhio.

Credo che la prima domanda a cui rispondere sia Dove voglio vivere? Qualche giorno fa Andrea D’Addio ha scritto un articolo per Zingarate in cui dava ottimi (e lungimiranti) consigli sulle zone strategiche di Berlino in cui conviene comprare casa. L’articolo è rivolto ovviamente a chi intende fare un investimento sul lungo periodo e vivere a Berlino nei secoli dei secoli fino all’ora della sua morte amen, mentre la mia mini-guida è pensata più per gli sfigati come me che non sanno nemmeno cosa mangeranno a colazione domani (il che mi ricorda che ho finito le merendine Balconi, la mia nuova droga, ma questa è un’altra storia).

Come regola generale direi che è sempre molto comodo trovare casa vicino al proprio luogo di lavoro/studio. Se è vero che i trasporti pubblici di Berlino spaccano il minuto ed è possibile arrivare davvero dappertutto senza servirsi di Taxi o automobile, è anche vero che Berlino è una città molto grande e spostarsi richiede tempo, senza contare che quando ci sono 10 gradi sottozero stare all’aria aperta non è proprio il massimo della giuoia.

Valutazioni pratiche a parte, ogni quartiere di Berlino ha una personalità e un’anima proprie (tipo le case di Hogwarts) e per capire quale sia più conforme al vostro gusto non vi resta che viverli in prima persona. Io, ad esempio, ho un debole per Friedrichshain (un’area piena di locali ma anche molto “ordinata”) mentre trovo brutta Schoeneberg (tradizionalmente il quartiere gay di Berlino).


Trovare casa a Berlino #3 – Risorse online (seconda parte)

Posted: November 19th, 2011 | Author: | Filed under: Berlino, trovarecasa, wg-gesucht | No Comments »

Salve amici telespettatori. Nella puntata precedente della guida abbiamo visto le principali risorse online che vi aiuteranno a trovare casa a Berlino. Per quanto esse costituiscano degli strumenti imprescindibili da usare con impegno e costanza, esistono anche strade alternative che potrebbero facilitarvi la vita e darvi un vantaggio sulla competizione.

  • Expat-blog – Un forum per “expat” (espatriati) a Berlino. E’ presente un’apposita sezione per gli annunci, che mi sembra abbastanza inutile. La vera risorsa, qui, sta nei contatti che è possibile fare attraverso il sito, anche prima di arrivare a Berlino. Gli utenti del forum stanno vivendo una esperienza simile alla vostra e sanno quanto sia massacrante cercare casa a Berlino: se c’è qualcuno che si dimostrerà incline ad aiutarvi sono proprio loro!
  • Exberliner – Come sopra, Exberliner è un magazine molto seguito che ruota attorno alla vita e alle attività degli expat a Berlino. Mi sembra sia rivolto prevalentemente agli expat anglosassoni (o comunque anglofoni), ma negli anni ha raccolto una nutrita ed eterogenea community, che potrebbe essere d’aiuto nella ricerca di una stanza. Anche qui è presente una sezione apposita per gli annunci.
  • GayRomeo – Un po’ specifica come community, ma se siete gay e state cercando una stanza a Berlino GayRomeo può essee uno strumento utilissimo. Accedete all’apposita sezione “Cerco&Offro” e spulciate le offerte di stanze o inserite il vostro annuncio. I pro sono che la competizione è minore (per quanto il numero di omosessuali a Berlino non sia affatto esiguo) e anche solo tramite il profilo e la chat c’è la possibilità di instaurare un primo rapporto con i vostri futuri coinquilini. I contro sono che occorre essere MOLTO selettivi e trovare persone serie che non abbiano “strane idee” sul tipo di convivenza da instaurare. Se avete una brutta sensazione riguardo a qualcuno lasciate perdere.
  • Twitter – La gente scrive davvero tutto su twitter. Se siete disperati non vedo perché non tentare anche questa strada: provate a digitare ricerche come “Berlin room” o “Berlin WG” e date un’occhiata a quello che esce.
  • Google Blogs – Per Google Blogs vale lo stesso discorso: siate fantasiosi e tirate fuori lo stalker che è in voi; qualcuno potrebbe avere scritto sul suo blog qualcosa relativo a una stanza in affitto e Google è uno strumento abbastanza potente da permettervi di scoprirlo prima dei vostri concorrenti.

 

Un’altra risorsa non-online ma che probabilmente vala la pena provare sono gli annunci nelle bacheche delle università. Personalmente è una strada che non ho mai tentato, ma potrebbe funzionare.


Trovare casa a Berlino #2 – Risorse online (prima parte)

Posted: November 13th, 2011 | Author: | Filed under: Berlino, trovarecasa, wg-gesucht | 1 Comment »

Ok, nell’articolo precedente avete imparato il lessico base che vi serve per cercare una stanza a Berlino. E adesso? Dove bisogna andare e cosa bisogna fare per entrare nel vivo della ricerca? Sembra che fino a pochi anni fa la gente ti rincorresse per la strada per darti un alloggio, tanta era la disponibilità di stanze a Berlino; ovviamente ora non è più così (altrimenti non sarei qui a scrivere questa guida) e occorre scegliere in modo oculato le risorse da utilizzare. Di seguito una lista di quelle più utili.

  •  WG-Gesucht – Penso sia la piattaforma di annunci genericamente più utilizzata. Permette di filtrare la ricerca per fascia di prezzo, data di ingresso e di uscita, dimensioni della stanza, e tutta una serie di parametri decisamente utili. Le informazioni all’interno dei singoli annunci, poi, sono esposte in modo chiaro e consentono una lettura veloce delle caratteristiche della stanza. L’unico difetto legato a questo sito è che lo usano davvero tutti e, se da una parte c’è più scelta, dall’altra la competizione è alle stelle.
  • Studenten-WG – Una piattaforma di ricerca casa/stanza dedicata agli studenti. In realtà conosco più di una persona che è a Berlino per lavorare (o cazzeggiare) che è riuscita a trovare casa grazie a questo sito, quindi la selezione studente/non studente non è così rigida. La ricerca è meno avanzata rispetto a quella di WG-Gesucht e la scelta di annunci mi è sembrata numericamente meno vasta (senza contare che la maggior parte di essi sono stati pubblicati anche su WG-Gesucht). Altro difetto è il fatto che le informazioni fornite sono meno complete,visivamente peggio allestite e non èpresente la mappina che mostra dove sono collocate le stanze all’interno della città, il che vi farà perdere tempo nella lettura dell’annuncio.
  • ImmobilienScout – Una via di mezzo tra i due siti precedenti. Nonostante la scelta non sia così vasta e sia usato prevalentemente per trovare interi appartamenti in affitto, su Immobilienscout è possibile trovare anche per singole stanze offerte che su WG-Gesucht non ci sono, e i parametri per filtrare la ricerca sono soddisfacenti.
  • Craigslist – Decisamente rudimentale in termini di grafica e filtri, Craigslist costituisce una risorsa da non sottovalutare. Se da un lato gli affitti degli annunci pubblicati qui sono in media leggermente più alti di quelli degli altri siti, dall’altro mi sono accorto che chi pubblica un annuncio su Craigslist è genericamente più propenso a vivere con uno straniero, ha dimestichezza con l’inglese e si approccia alla ricerca di un coinquilino in modo più rilassato. Molti dei miei colloqui preferiti sono avvenuti a casa di persone trovate su Craigslist tipo lui, uno dei concorrenti di Deutschland sucht den Superstar, una specie di X-Factor tedesco. E no, attualmente non vivo con lui, nel caso ve lo steste chiedendo.

Trovare casa a Berlino #1 – Glossario

Posted: November 8th, 2011 | Author: | Filed under: consigli, trovarecasa, wg-gesucht | 1 Comment »

Se state cercando una stanza a Berlino e non sapete il tedesco, leggere gli annunci può essere un inferno. Con un po’ di intuito, un dizionario/traduttore online alla mano e una buona dose di pratica arriverete a scorrerli molto velocemente, ma è bene apprestarsi alla ricerca conoscendo i termini basilari.

  • WG (pron. “veghé”, abbreviazione di Wohngemeinschaft) – una casa o appartamento con più stanze condiviso da persone che non sono una famiglia.
  • Studenten-WG – Un WG per studenti
  • Zweck WG – Un WG in cui si vive insieme per dividere le spese ma ognuno si fa sostanzialmente i cazzi suoi
  • Anzeige – Annuncio
  • Zimmer – Stanza
  • Miete – Affitto
  • Kaution – La cauzione, la somma di denaro che si consegna al momento dell’ingresso nell’appartamento e si recupera al momento dell’uscita.
  • Kaltmiete – L’affitto della sola stanza, non comprensivo degli eventuali costi aggiuntivi.
  • Nebenkosten – Costi aggiuntivi (internet, elettricità ecc.) che andranno a confluire nell’affitto
  • Warmmiete – L’affitto finale, somma del Kaltmiete e dei Nebenkosten
  • Einzugsdatum – La data in cui ci si trasferisce in un WG
  • Mitbewohner/Mitbewohnerin – Coinquilino/Coinquilina
  • Möbliert/Unmöbiliert/Teilmöbiliert - Ammobliata/Non ammobiliata/Parzialmente ammobiliata
  • Heizung – Riscaldamento
  • Vegetarier – Vegetariano (non avete idea di quante volte vedrete questa parola)
  • Rauchen – Fumare; troverete scritto Rauchen nicht erwünscht o Rauchen verboten quando si cerca coinquilini non fumatori e in caso contrario Rauchen erlaubt o Rauchen erlaubt in einige Zimmer
  • Untermieten – Subaffittare
  • Untermieter – Subaffittuario
  • Hauptmieter – L’affittuario principale, la persona a cui è intestato l’affitto dell’appartamento
  • Untermietervertrag – Contratto di subaffitto

Per quanto riguarda i nomi dei mobili, delle stanze e degli oggetti di casa vi rimando a questa pagina, che trovo piuttosto chiara ed essenziale.

 


Trovare Casa a Berlino #0 – Introduzione o Preparazione al peggio

Posted: September 14th, 2011 | Author: | Filed under: Berlino, consigli, trovarecasa, wg-gesucht | 4 Comments »

E quindi scriverò una guida su come trovare casa (e per casa intendo una stanza in un appartamento condiviso) a Berlino.

Ma perché?

Il perché è presto detto: ora come ora è fottutamente difficile. Dopo 45 (QUARANTACINQUE!) giorni di esasperante ricerca e 32 (TRENTADUE!) colloqui con sconosciuti da compiacere nei modi più fantasiosi, oggi ho finalmente firmato un contratto di affitto per una stanza a Prenzlauer Berg (per gli amici P-Berg). Mi sento come se fossi sopravvissuto a un bombardamento o a un’epidemia di scala mondiale. Voglio riappropriarmi del mio tempo libero e dimenticare questa valle di lacrime che è la ricerca di una stanza a Berlino, ma al tempo stesso mi rendo conto di saperne a pacchi e di poter offrire validi consigli a tutti i temerari che, come me, sono alla ricerca di un futuro (o  almeno una fetta di futuro) nella città più figa d’Europa.

Perché tutti vogliono vivere a Berlino?

Le ragioni sono molteplici:

  • Università:  A Berlino ci sono qualcosa come cinque università, e l’ammontare delle tasse universitarie è una cifra ridicola (tipo un decimo di quelle italiane). Essendo che non è così in tutta la Germania, gli studenti (categoria squattrinata per antonomasia) accorrono a frotte e come locuste affamate si gettano sulle stanze libere, forti del fatto che possono contare sui divani di amici e parenti per le prime settimane. Gli studenti tedeschi sono il nemico.  Non soltanto parlano la lingua e  cercano nella vostra stessa fascia di prezzo, ma possono permettersi di stare 24 ore al giorno davanti al computer a rispondere agli annunci, battendovi sul tempo.
  • Arte: L’assessorato alla cultura della città di Berlino è il migliore d’Europa. Punto. Miliardi di euro ogni anno vengono stanziati per promuovere iniziative culturali, proposte artistiche ed eventi; questa potente macchina culturale non soltanto tiene vivo un fervore artistico che non ha nulla da invidiare a quello di città come New York, ma si autoalimenta attirando artisti e artistoidi da ogni parte del globo. Credo di avere conosciuto più artisti negli ultimi otto mesi che nei precedenti 26 anni della mia vita.
  • Tolleranza: Ha senso, a pensarci, che una città teatro di un’intolleranza estrema ed (auto)distruttiva diventi, a un certo punto, il cuore pulsante di una tendenza radicalmente opposta. Dopo la seconda guerra mondiale e la caduta del muro, un’idea di ricostruzione (urbanistica, umana, sociale) ha animato Berlino e l’ha (ri)popolata di persone pronte a imparare dagli errori delle generazioni precedenti e, se possibile, ricostruire una società basata sulla tolleranza reciproca e sull’integrazione. Ecco quindi approdare a Berlino in flussi massicci minoranze etniche (Turchi, Cinesi…) e sociali (gli omosessuali sono i primi che vengono in mente).
  • Soldi: Berlino costa meno. Per quanto gli ultimi anni rappresentino un punto di viraggio che a un certo punto porterà a prezzi nella media delle altre capitali europee, al momento Berlino è un’oasi di risparmio e il costo della vita è tremendamente più abbordabile che in quasi tutti gli altri posti che abbia mai visitato.

A chi è rivolta la guida?

Le mie tecniche di room-searching possono essere applicate da tutti gli stranieri  alla ricerca di un tetto a Berlino. In particolare, il mio vademecum da combattimento sarà utile a chiunque risulti carente di tre fattori chiave quando si cerca una stanza:

  • Tempo. Lavoro qui da otto mesi, otto ore al giorno, e fondamentalmente sono stato costretto a cercare casa nei ritagli di tempo (pausa pranzo, dopo il lavoro, e così via).
  • Soldi. Come se non bastasse, sono sottopagato. Questo significa che, per quanto gli affitti di Berlino siano decisamente sotto la media delle altre capitali europee, il mio budget risulta alquanto limitato.
  • Lingua. Non parlo tedesco. L’ho studiato per tre, quattro mesi, ma il livello è ancora basso in modo imbarazzante e la cosa mi ha non solo rallentato nella lettura degli annunci, ma anche penalizzato fortemente negli esiti della ricerca.

Ultime raccomandazioni

Non pensate che sarà facile perché non lo sarà. Sarà duro, deprimente, sconfortante, stressante, totalizzante. Riponete la vostra autostima in un posto sicuro, al riparo dalle porte in faccia che state per ricevere, e preparatevi a scendere in campo.