Never get so attached to a poem you forget truth that lacks lyricism - J. Newsom

le canzoni dell’inverno – episodio due

Posted: April 22nd, 2012 | Author: | Filed under: musica | Tags: , , , , , , | No Comments »

Man (Idealistic Animal)Dear Reader
L’arrangiamento incantevole accompagna trionfalmente il crescendo del testo e della melodia. Una perla in un disco con troppi pezzi riempitivi.

Beauty TowneXiu Xiu
Un pezzo disturbato, musicalmente e “liricalmente”, di quelli a cui Xiu Xiu ci ha abituati, piazzato nell’ennesimo lavoro solido e per nulla deludente.

The Wolf is getting marriedSinead O’Connor
Più inaspettata di una reunion delle Lollipop, Sinead O’Connor torna nelle nostre vite e nelle nostre orecchie con una canzone che non ha (quasi) nulla da invidiare a quelle degli esordi.

Animal LifeShaerwater
La title track del nuovo disco degli Shaerwater ha un riff di chitarra che non lascia scampo. E’ orecchiabile, e pericolosamente vicina all’essere troppo orecchiabile. Vedremo quanto ci metterà a stancarmi.

All the rowboats – Regina Spektor
Regina Spektor dà prova per l’ennesima volta di un’immaginazione e una sensibilità fuori dal comune e dimostra di sapere infilare interi mondi nelle sue canzoni.

Terribly darkFrida Hyvonen
Le canzoni di Frida Hyvonen sono come le migliori giornate dell’inverno berlinese: vedi il sole che splende enorme nel cielo e vorresti uscire in maglietta e pantaloncini, ma appena fai un passo fuori dalla porta il freddo ti ammazza. Terribly Dark non si sottrae a questa formula e, per quanto sia uno dei pezzi più pop mai scritti dalla cantautrice svedese, si dimostra fucked up come tutte le altre canzoni. Camuffato con un ritmo incalzante e forti richiami agli anni ’80, il testo cela una lotta contro il buio interiore ed esteriore in cui ci piace farci trascinare.