Never get so attached to a poem you forget truth that lacks lyricism - J. Newsom

Swiebodzin

Posted: December 1st, 2011 | Author: | Filed under: Larve | Tags: , , , | No Comments »

Esci di casa e affronti il freddo. Alzi la testa e ti fai il segno della croce appena incroci il suo sguardo. Mi dici “E’ grande, è bello!”, ma il sole adesso non me lo ricordo e all’improvviso il corpo enorme bianco freddo è un nascondiglio, il ripostiglio del tramonto che ci hanno tolto. A quest’ora la luce di Dio ha un’altra faccia; sembra piuttosto un gigantesco buio che ci abbraccia, una terrificante ombra di salvezza. Potrei lasciare che i bambini vengano a lui. E gli uccelli, i pensieri, le astronavi, i velieri. Ma non ricordo più che cosa resta, se a quest’ora la luce di Dio è così fioca che ti domando se anche tu hai la pelle d’oca ogni volta che alzi gli occhi. Faccio la spesa, passo da scuola, faccio benzina,  taglio l’aiuola mentre Gesù mi guarda e non mi salva mai. A quest’ora, proprio ora, il sole è un piccolo minuscolo ricordo, ma i mali del mondo sono ancora tutti qui.