Never get so attached to a poem you forget truth that lacks lyricism - J. Newsom

Trovare casa a Berlino #8 – Epic mail

Posted: March 16th, 2012 | Author: | Filed under: Berlino, trovarecasa, wg-gesucht | Tags: , , , , , | 11 Comments »

Ciao a tutti i telespettatori aspiranti berlinesi che leggono la mia guida su come trovare casa a Berlino. Dopo l’ultima puntata dovreste essere in grado di individuare in modo rapido e indolore un annuncio interessante all’interno di siti per la ricerca di una stanza come WG-Gesucht.

Ora che avete l’annuncio della vostra potenziale futura stanza davanti agli occhi, non vi resta che rispondere. Ma come? Quali sono i DOs and DONTs nell’approcciare i vostri potenziali coinquilini?

Prima di tutto occorre capire in che lingua volete scrivere. Visto che non siete alla ricerca di appartamenti in affitto a Milano ma di una stanza a Berlino, escludiamo fin da subito l’italiano. Se le vostre skill linguistiche ve lo permettono è ovviamente preferibile cimentarsi nel tedesco. Una mail in tedesco, anche se semplice e con qualche errore, chiarisce subito che siete propensi a imparare la lingua e in grado di parlarla durante la vita quotidiana. Se invece siete ancora indietro con l’apprendimento e incapaci di sostenere conversazioni che esulano dal Wie ist das Wetter? – Das Wetter ist schlecht il mio consiglio è di lasciare perdere; meglio chiarire subito che, almeno per un po’, la vostra lingua in casa sarà l’inglese e i coinquilini dovranno per forza di cose adattarsi.

Il testo della prima mail è il più importante di tutti: per non essere cestinati occorre distinguersi dalla massa  e al tempo stesso non essere boriosi. Bisogna trovare il modo di presentarsi in modo da sembrare persone interessanti, ma al tempo stesso evitare di ammorbare il lettore con lunghi, autocelebrativi discorsi sui propri trascorsi e sulle proprie qualità. Tenete a mente che questo non è un colloquio di lavoro e la mail non deve assomigliare a un curriculum vitae. Siate semplici, simpatici (ma non troppo simpatici) e mettete in chiaro, se le avete, eventuali esigenze o richieste particolari legate alla vostra permanenza in casa.

Riporto di seguito il testo della mail che ho usato nell’ultima ricerca di una stanza.

Hey,

my name is Federico and i’m an italian 27 y/o boy currently living in Berlin and working in the marketing field. I’ve been here seven months already: after the magical (meaning “boring”) winter among the trees of Treptow and the surprising (meaning “it-rains-all-the-time”) summer i’m spending in Wedding, it’s now time to move to another place. Hopefully, YOUR place! :) I’d like to stay in Berlin at least six months/one year, so i’m looking for a permanent place to live in; I like your area, and i’m definitely interested in this Anzeige. I’ve been studying German for the past 5 months and, although i’m still at the beginning, i’m making progress. I like music, concerts, movies, writing, art, food, i don’t smoke and…well, i’m friendly!

Hope to hear from you soon,

Federico


Trovare casa a Berlino #7 – WG-Gesucht: istruzioni per l’uso

Posted: February 28th, 2012 | Author: | Filed under: Berlino, trovarecasa, wg-gesucht | Tags: , , , , , | 2 Comments »

Visto che la Berlinale è alle spalle e mi ha restituito la mia vita, mi sembra giusto continuare la guida sulla ricerca casa a Berlino cominciata qualche milione di mesi fa. Vi ho già parlato delle risorse online per cercare una stanza e dei criteri che, presumibilmente, vorrete adottare per fare una prima selezione degli annunci che leggerete.

Quello su cui vorrei soffermarmi in questo capitolo della guida riguarda COME leggere gli annunci di WG-Gesucht. Una volta inseriti i parametri della ricerca (città, prezzo minimo e massimo della stanza, metratura desiderata ecc.) vi si presenterà una lista di annunci ordinati secondo la data di inserimento (dal più recente al più vecchio). La prima scrematura può già avvenire osservando questa lista, che associa ad ogni annuncio informazioni basilari come l’ammontare dell’affitto, la data in cui la stanza si libera, il quartiere di Berlino in cui si trova e il numero di inquilini che già la abitano. E’ bene tenere a mente quelli che sono i propri requisiti e scartare già a questo livello gli annunci che non li rispettano (io, ad esempio, ho sempre evitato accuratamente le stanze in luoghi dai nomi spaventosi come Marzahn e quelle con un numero di inquilini che presto o tardi mi avrebbe costretto all’omicidio).

Se pensate che la stanza possa fare al caso vostro aprite  l’annuncio (preferibilmente in un  nuovo tab) cliccando sulla piccola lente di ingrandimento posta a destra. A questo punto avrete davanti agli occhi una pagina divisa in tre parti: nella parte in alto sono riportate schematicamente informazioni importanti come l’ammontare del Kaltmiete, del Warmmiete e della cauzione, il tipo di riscaldamento ecc; nella parte centrale c’è un testo scritto dalla persona che ha pubblicato l’annuncio in cui di solito sono spiegati i pro (o eventualmente anche i contro) della stanza, le identità degli inquilini attuali e un profilo generale della persona che si sta cercando; nella parte in basso troverete una mappa che indica precisamente la posizione del palazzo.

La prima e la terza parte sono le più importanti: la tabella iniziale vi chiarirà immediatamente se la stanza si attiene ai vostri requisiti e se potete aspirare ad averla (se siete un uomo e c’è scritto che cercano una donna o vicerversa lasciate perdere: non è il genere di cosa su cui si transige) mentre la mappa in basso è utile per capire la zona e gli eventuali mezzi di trasporto che avrete a disposizione.

E la parte in mezzo? Bisogna approcciarla con il dizionario alla mano e leggerla da cima a fondo?

Assolutamente no! Se il vostro tedesco è buono fatelo, ma se siete agli inizi vi consiglio caldamente di lasciare perdere. Fate un veloce excursus che non vi prenda più di 20 secondi e, se vi sembra tutto “in ordnung”, rispondete all’annuncio. Considerando che riceverete risposta da un quinto delle persone a cui scrivete (a volte anche meno) non ha senso perdere troppo tempo in questa fase, anche perché questi testi scritti a mano tendono ad essere tanto verbosi quanto contenutisticamente inutili. Nel caso fortuito in cui vi rispondano, e solo allora, andrete poi a ripescare l’annuncio e a tradurre il testo parola per parola per capire se la stanza effettivamente vi interessa e che tipo di persone vi troverete di fronte una volta varcata la soglia.